venerdì 21 dicembre 2007

Buone Vacanze a tutti!!!


Sono stata indaffaratissima in quest'ultimo periodo...
Ho fatto un esame, sono tornata nella bella Napoli ed ho rivisto persone e luoghi che fino all'anno scorso facevano parte della mia quotidianetà.
E' stato bello e, al contrario di quanto pensassi, la malinconia è stata alla larga.
Naturalmente ha aiutato molto il fatto che l'esame è andato bene.
Il giorno dopo è venuta la cara Maria Assunta a trovarmi a Boiano portando con se una vera e propria bufera di neve.
Ha nevicato per ben tre giorni di fila!!!
E' stato davvero divertente giocare a palle di neve...Per non parlare di quando mi hanno letteralmente costretta a salire sul trenino!Doveva essere destinato ai bambini ma a quanto pare ha riscosso molto successo anche tra gli adulti.

Finalmente è tornato Michele...

Aspettando le solite abbuffate di ogni anno,
auguro a tutti di trascorrere delle belle giornate.
A presto!

venerdì 7 dicembre 2007

The corporation


Ieri sera ho trascorso il dopo cena guardando il documentario The corporation...
E' pazzesco! Siamo arrivati a far pagare addirittura l'acqua piovana ai poveri boliviani e ormai con i soldi si può comprare anche il permesso per inquinare!!!
Lo sfruttamento di "disperati", anche minorenni, che per un pò di riso, per pochi cents, lavorano ore ed ore. Magari i dirigenti di queste aziende sono proprio gli stessi che poi promuovono occasioni ed eventi i cui guadagni sono da devolvere in beneficenza.

Pensate...Il comportamento delle corporation è addirittura uguale a quello dell psicopatico:

« La domanda che spunta periodicamente è: "Fino a che punto la corporation può essere considerata psicopatica?". Se vediamo una corporation come persona giuridica, non dovrebbe essere tanto difficile mettere in parallelo la psicopatia dell'individuo con la psicopatia della corporation. Potremmo esaminare le caratteristiche di questo specifico disturbo una ad una, applicate alle corporation... Ne avrebbe tutte le caratteristiche. E infatti, sotto molti aspetti, la corporation risponde al prototipo dello psicopatico. »


(Robert Hare, psicologo dell'FBI)

domenica 2 dicembre 2007

Una ventata d'aria fresca


Oggi è stata proprio una bella domenica.
Un pranzetto con i fiocchi!
Soddisfatta e serena stavo pensando a com'è vero che la ruota gira...
Qualche tempo fa non l'avrei mai detto, non ci credevo più, pensavo che tutto dovesse andare inesorabilmente sempre nello stesso verso, quello sbagliato.
Invece, quando meno te l'aspetti, dopo tanti sacrifici e tante speranze, tutto inizia ad andare come vorresti, come hai sempre desiderato.
Naturalmente siamo noi stessi artefici del nostro destino ma a volte non basta.

Sperando che duri...

Un augurio che la fortuna giri sempre da queste parti ed anche dalle vostre!!!

venerdì 30 novembre 2007

lunedì 26 novembre 2007

Una buonanotte a tutti...

...Purtroppo non ho avuto molto tempo e non ho neanche molto da raccontare ma credo che una bella "Ninnananna" come questa possa far piacere...
La stavo ascoltando prima di andare a dormire.
Domani mi aspetta un'altra lunga giornata!

Camminavo vicino alle rive del fiume
nella brezza fresca
degli ultimi giorni d'inverno
e nell'aria andava una vecchia canzone
e la marea danzava correndo verso il mare
A volte i viaggiatori si fermano stanchi
e riposano un poco
in compagnia di qualche straniero
chissà dove ti addormenterai stasera
e chissà come ascolterai questa canzone
Forse ti stai cullando al suono di un treno,
inseguendo il ragazzo gitano
con lo zaino sotto il violino
e se sei persa
in qualche fredda terra straniera
ti mando una ninnananna
per sentirti più vicina
Un giorno, guidati da stelle sicure
ci ritroveremo
in qualche angolo di mondo lontano,
nei bassifondi, tra i musicisti e gli sbandati
o sui sentieri dove corrono le fate
E prego qualche Dio dei viaggiatori
che tu abbia due soldi in tasca
da spendere stasera
e qualcuno nel letto
per scaldare via l'inverno
e un angelo bianco
seduto vicino alla finestra


Modena City Ramblers

mercoledì 21 novembre 2007

Vauro Senesi


"Quando sei testimone diretto di un dramma ti si trapiantano inevitabilmente dei sentimenti forti come l'indignazione, che chiamerei più volgarmente incazzatura, un grande senso d'impotenza e la voglia di contrastare la mole di menzogne e di ipocrisie che cancella la verità, che la seppellisce come i bulldozer israeliani seppelliscono le case palestinesi.
Io lo faccio con le armi che ho..."



Vauro Senesi "Palestina su Carta"-Kufia-Il manifesto
( intervista di Guido Piccoli )

domenica 18 novembre 2007

venerdì 16 novembre 2007

Quarto Concilio Ecumenico Lateranense

Data: 1215
Accettato da: Chiesa Cattolica
Concilio precedente: Concilio Lateranense III
Concilio successivo: Concilio di Lione I
Convocato da: Papa Innocenzo III
Presieduto da: Papa Innocenzo III
Partecipanti: 71 patriarchi e metropoli, 412 vescovi, 900 abati e priori
Argomenti in discussione: Crociate, Lotta per le investiture
Documenti e pronunciamenti: settanta decreti papali, transustanziazione , primato pontificio, condotta del clero, confessione almeno una volta all'anno, Quinta crociata

Il Concilio Lateranense IV fu il dodicesimo concilio ecumenico della Chiesa, il quinto celebrato dopo lo scisma d'oriente.
Fu convocato a Roma da papa Innocenzo III con la bolla Vineam Domini Sabaoth, emanata il 19 aprile 1213. Vi prese parte un numero eccezionale di prelati (i patriarchi di Gerusalemme e Costantinopoli e i rappresentanti di quelli di Antiochia ed Alessandria, oltre 400 tra vescovi e arcivescovi, circa 900 tra abati e badesse) e, cosa mai verificatasi in precedenza, i rappresentanti laici di Enrico, imperatore latino d'Oriente, Federico II, sovrano del Sacro romano impero, quelli dei re di Francia, Aragona, Inghilterra, Ungheria, Gerusalemme e Cipro e delle città lombarde.
Fu il papa stesso ad aprire i lavori del Concilio con un’accorata allocuzione introduttiva pronunciata l’11 novembre 1215: il 30 novembre dello stesso anno, nel corso della III sessione del Concilio, Innocenzo III presentò settanta canoni, già formulati, che i padri conciliari dovettero limitarsi ad approvare. Per il numero e la rilevanza delle decisioni sia di carattere dogmatico che disciplinare che vi vennero prese, è da considerare uno dei più importanti della storia della Chiesa:

-Venne ribadita la fede cattolica in Dio eterno e onnipotente, unico e in tre persone consustanziali, Padre, Figlio e Spirito Santo: il Padre non deriva da alcuno, il Figlio dal solo Padre, lo Spirito Santo da entrambi; venne introdotta l'espressione transustanziazione per indicare e definire il mistero eucaristico;
-Vennero condannate come eretiche le dottrine di Gioacchino da Fiore (di cui era in corso il processo di beatificazione), dei Catari, dei Valdesi: la repressione dell'eresia, affidata ai Vescovi e ai tribunali dell’inquisizione da loro dipendenti, venne elevata a legge generale della Chiesa;
-Fu stabilito il primato papale e l'ordine delle sedi patriarcali: patriarca di Costantinopoli (che al tempo era patriarcato di rito latino), patriarca di Alessandria, patriarca di Antiochia, patriarca di Gerusalemme;
-Venne data un’organizzazione più omogenea alla vita religiosa: gli ordini religiosi vennero invitati ad uniformare le Regole che governavano le loro comunità e venne loro imposto di istituire e riunire dei Capitoli Generali, sul modello di quello dei monaci di Citeaux. Inoltre, venne proibita l'adozione di nuove regole e la creazione di nuovi ordini;
-Ai chierici venne proibito il concubinato e ribadito l'obbligo al celibato; venne loro vietato di assistere a spettacoli di mimi e giullari, la caccia, l’ubriachezza, il gioco d’azzardo e l’esercizio della professione medica (che prevedeva di versare il sangue); si ribadì la condanna della Simonia;
-Si impose ai fedeli la confessione e la comunione annuale (il Precetto pasquale);
-Venne ribadita l'impossibilità per un laico di assegnare cariche religiose e venne proibito al potere secolare di imporre tasse al clero;
-Venne fissato al quarto grado di parentela il limite oltre il quale i consanguinei non potevano sposarsi;
-Venne stabilito come dovevano essere pagate le tasse al clero
-Si impose agli ebrei ed agli islamici che abitavano nelle città di indossare dei segni di riconoscimento.

Il concilio si concluse con la proposta del 14 dicembre 1215 di una nuova crociata in Terra Santa contro i musulmani: venne concessa l'indulgenza plenaria non solo a chi avrebbe combattuto, ma anche a quanti avessero solo finanziato le spedizioni. Innocenzo III morì pochi mesi dopo, pertanto la quinta crociata venne organizzata dal suo successore, Onorio III.
Questo concilio segna l'inizio di una nuova epoca nella storia della Chiesa cattolica, all'insegna del centralismo amministrativo e giuridico incentrato sul vescovo di Roma, dell'uniformazione al modello romano e dell'intransigenza verso le diversità di culto e liturgia, di opinione, cultura e religione.

da Wikipedia


Perdonatemi ma non ho saputo resitere...
Sono giorni che continuo a studiare sta roba e la meschinità e le sporche e subdole manovre della Chiesa per arrivare al potere, suo unico scopo nascosto dietro motivazioni religiose, non smettono mai di stupirmi.
Grazie al "grande" papa Innocenzo III, dopo il IV Concilio, iniziò un processo secondo il quale gli ebrei furono ripetutamente oggetto di provvedimenti di espulsione ovunque,( il segno di riconoscimento serviva ad additare i "diversi" per sconsigliare di frequentarli). In seguito furono massacrati a migliaia ed i sopravvissuti dovettero convertirsi per avere salva la vita.
Senza parlare di ciò che questa povera gente ha dovuto patire in seguito per tutto il corso della storia...
Bah!Roba da pazzi!!!

Sapevate che Babbo Natale era "verde" e non "rosso" ?!


Il Natale è sempre più vicino...
Oggi sta pure nevicando, che bello!!!
Per rimanere in tema ho pensato di dedicare questo post ad un grande personaggio, soprattutto dopo aver avuto una notizia davvero sconcertante, forse un pò in ritardo...

"Il rosso" non è il vero colore di Babbo Natale!!!

Da Wikipedia:
"Il personaggio che attualmente è noto come Santa Claus nel mondo anglosassone riunisce le rappresentazioni premoderne del portatore di doni, di ispirazione religiosa o popolare con un Babbo Natale britannico preesistente. Quest'ultimo risale almeno al XVII secolo , e ne sono rimaste delle illustrazioni d'epoca in cui è rappresentato come un signore barbuto e corpulento, vestito di un mantello verde lungo fino ai piedi e ornato di pelliccia. Rappresentava lo spirito della bontà del Natale, e si trova nel Canto di Natale di Charles Dickens sotto il nome di Spettro del Natale presente."

"Le immagini di Santa Claus si sono ulteriormente fissate nell'immaginario collettivo grazie al suo uso nelle pubblicità natalizie della Coca-Cola, realizzate da Haddon Sundblom. La popolarità di tale immagine ha fatto sì che si diffondessero varie leggende urbane che attribuivano alla Coca-Cola l'invenzione stessa di Santa Claus. È, peraltro, vero che l'immagine della Coca-Cola e quella di Santa Claus sono sempre state molto vicine poiche' pur non inventandolo viene comunemente rappresentato con i colori bianco e rosso cioè come una lattina di Coca-Cola..."

sabato 10 novembre 2007

"Utile e Dilettevole"

Presto dovrò sostenere l'esame di Analisi dell'Opera Multimediale...
Oggi, grazie al caro Michele mi sono arrivati, via posta, due dei tre libri che dovrò studiare per sostenerlo.
Non sono mai stata così impaziente di iniziare a preparami, il programma sembra davvero interessante.

Un testo è "In Un Batter D'Occhi" di Walter Murch (una prospettivasul montaggio cinematografico nell'era digitale-Prefazione di Francis Ford Coppola), l'altro "Walt Disney Prima Stella a Sinistra" di Mariuccia Ciotta.

Vado pazza per i film ed i cartoni animati della Disney!!!Anni fa ho avuto la fortuna di vedere a Roma una mostra dedicata a lui.Da piccola sognavo addirittura di diventare una disegnatrice di cartoni animati.
Sarà bello leggere la sua biografia e scoprire l'uomo che c'è dietro alle magnifiche creazioni che mi hanno fatto tanto sognare.

Spero tanto che le mie aspettative verranno soddisfatte.








giovedì 8 novembre 2007

Una Coppia "Pazzesca"!


Dopo aver visto il film La Caduta (Der Untergang) di Oliver Hirschbiegel non potevo non dedicare un post a questi due folli...


Back home

Ieri, durante il viaggio/odissea sulla "Molise Trasporti" Firenze-Campobasso (partenza alle ore 16 circa da Siena, arrivo a Bojano alle 23), ho avuto la fortuna di assistere ad uno dei più bei tramonti visti in tutta la mia vita,sul Lago Trasimeno.
Dopo una settimana da sogno colma di coccole, cibo e vino ottimi e passeggiate indimenticabili (i colori autunnali sono un qualcosa di veramente eccezionale), ho ricaricato al massimo le pile per dedicarmi allo studio fino a Natale...
Speriamo di mettere a frutto più di qualcosa!

domenica 28 ottobre 2007

Rieccomi...


Per problemi tecnici con il pc sono mancata.
Comunque nulla di particolarmente nuovo...
Ho riempito le giornate studiando,chiacchierando al telefono e mi sono iscritta in palestra.
Devo proprio ammettere che i primi giorni sono stati davvero traumatici per i miei muscoli ma ora già va molto meglio.
E' venuta mia nonna a trovarci...
Giusto il tempo di goderci qualche giorno insieme,imparare da lei a fare le buonissime "Panelle" siciliane con la farina di ceci ed accendere per la prima volta il camino adorato.
Uscite rarissime.
Prima lettera spedita alla cara Mariassunta che ha iniziato la sua vita a Pisa.
Marisina, mia ex coinquilina, si è laureata con il massimo dei voti, peccato non esserci stata.
Infine...
Qualche momento a pensare a cose passate alle quali non avrei mai creduto di dedicare altra attenzione, anche con un pò di amarezza.
La mente a volte fa strani scherzi...

Finalmente tra qualche giorno andrò da Michele...Non vedo l'ora!!!


venerdì 28 settembre 2007

lunedì 24 settembre 2007

Ascanio Celestini




Mi chiamo Ascanio Celestini,
figlio di Gaetano Celestini e Comin Piera.
Mio padre rimette a posto i mobili, mobili vecchi o antichi
è nato al Quadraro e da ragazzino l’hanno portato a lavorare sotto padrone
in bottega a San Lorenzo.
Mia madre è di Tor Pignattara, da giovane faceva la parrucchiera
da uno che aveva tagliato i capelli al re d’Italia
e a quel tempo ballava il liscio.
Quando s’è sposata con mio padre ha smesso di ballare.
Quando sono nato io ha smesso di fare la parrucchiera.
Mio nonno paterno faceva il carrettiere a Trastevere.
Con l’incidente è rimasto grande invalido del lavoro,
è andato a lavorare al cinema Iris a Porta Pia.
La mattina faceva le pulizie, pomeriggio e sera faceva la maschera,
la notte faceva il guardiano.
Sua moglie si chiamava Agnese, è nata a Bedero.
Io mi ricordo che si costruiva le scarpe coi guanti vecchi.
Mio nonno materno si chiamava Giovanni e faceva il boscaiolo con Primo Carnera.
Mia nonna materna è nata ad Anguillara Sabazia e si chiamava Marianna.
La sorella, Fenisia, levava le fatture
e lei raccontava storie di streghe.

giovedì 13 settembre 2007

Dopo Mezzanotte

Dopo Mezzanotte un film che mi è piaciuto davvero molto nella scelta della trama,dell'ambientazione e del cast(Giorgio Pasotti, Francesca Inaudi, Fabio Troiano, Francesca Picozza), e che ho avuto il piacere di vedere solo quest'anno...mi ha fatto venire una voglia pazza di visitare il Museo Nazionale del Cinema di Torino...speriamo presto.

La foto rappresenta Francesca Inaudi nella Mole Antonelliana,che ospita il Museo,sulla quale vi è l'installazione "Il volo dei numeri" di Mario Merz rappresentante la successione di Fibonacci.

mercoledì 12 settembre 2007

Amore Eterno...

Gia’ da un’epoca ormai remota, il sole e la luna dominavano il giorno e la notte, cosi’ come tutti sanno.Quello che pero’ molti non sanno e’ che i due astri, fin dal giorno in cui sono nati, si amavano follemente.La natura, come spesso fa, aveva un po’ giocato e li aveva creati re e regina di due mondi diversi e separati, che mai avrebbero potuto coesistere.Eppure anche dopo secoli, durante i quali non erano mai riusciti a stare insieme, il sole e la luna sapevano di amarsi ancora. Quante volte lui sorgendo aveva avuto la prova di mancarle, vedendo le sue lacrime su foglie e piante e lei comparendo nel cielo della sera, ancora pallida e trasparente, quante volte aveva visto lui tramontare arrossendo nel vederla arrivare.Il dolore di non poter stare insieme, divento’ un giorno troppo forte e i due astri decisero che l’unico modo era incontrarsi sulla terra. Allora divennero una bellissima ragazza e uno splendido giovane e cominciarono a cercarsi.Lui emanava allegria, era il classico tipo “solare” e tutti, quando lo incontravano, diventavano di buon umore e lui ne era felice. Pero’ si rese conto di riuscire a dare solo quello e la vita invece era fatta anche di altre emozioni, cosi’ la sua anima era per meta’ vuota.Lei era perennemente malinconica e tutti si intenerivano e si affezionavano a lei, per la sua dolcezza. Purtroppo in lei non c’era neanche un minimo di allegria e la sua anima, per meta’ colma di struggevole tristezza, era per l’altra meta’ vuota.Un giorno si incontrarono per caso e fu subito amore, un amore che avrebbe potuto essere eterno e lo era.Troppi erano pero’ gli impegni di entrambi verso l’umanita’ ed effettivamente senza di loro la terra sarebbe andata a rotoli .Tornarono quindi in cielo, ma continuarono ad amarsi.Lui continuo’ a riscaldarla durante le fredde notti con la sua luce e lei continuo’ a piangere rugiada per lui e, raramente, in quelle che tu chiami eclissi, si incontrano e si accarezzano, diventando, anche se solo per pochi istanti, una cosa sola.



Fiaba/Leggenda Italiana

venerdì 7 settembre 2007

L'autunno è alle porte...

Questa sera ,alla festa dell'Unità d'Isernia, ci saranno i Modena City Ramblers...che bello!!!
Colgo l'occasione per fare un omaggio a questo fantastico gruppo con una loro canzone che adoro in particolar modo,in quest'atmosfera deliziosamente autunnale un pò in anticipo:
Canto di Natale
Signora dei vicoli scuri dal vecchio cappotto sciupato Asciugati gli occhi e sorridi c'è un altro Natale alle porte Non senti le grida e le voci e qualcosa di strano nell'aria Anche i muri ingrigiti dei vicoli splendono sotto la luna Ti ricordi c'incontrammo in un giorno di neve e di freddoE la sera ci facemmo un bicchiere di scura ed un giro di walzer Con tanti saluti ad un altro NataleSignora dei vicoli scuri abbracciami forte stasera Anche i gatti festeggiano a volte e cantano sotto le stelle Dimentica il freddo le lacrime e le scarpe coperte di fango E il destino di un vecchio ubriacone cullato dal canto del vento Ti ricordi c'incontrammo in un giorno di neve e di freddo E stasera ci faremo un bicchiere di scura ed un giro di walzer Con tanti saluti ad un altro Natale. Signora dei vicoli scuri non mollare la lotta Verranno momenti migliori il tempo è una ruota che gira Vedremo le rive del mare in un giorno assolato d'estate Scoleremo cinquanta bottiglie al riparo di un cielo lontano Ti ricordi c'incontrammo in un giorno di neve e di freddoE stasera ce ne andremo a ballare per strade e a brindare un saluto E un cordiale fanculo ad un altro Natale.

(illustrazione di Arthur Rackham)

sabato 1 settembre 2007

Buona Fortuna cara Maria Assunta...


Dicono che le coccinelle siano di buon auspicio...questa è per Mary, la mia cara,insostituibile amica, che proprio oggi trasloca a Pisa.
Tanto per citare un frase "mariassuntesca" degli ultimi tempi:
"il cerchio si è chiuso!",naturalmete...ne inizierà un altro ma comunque saranno legati tra loro e faranno parte della stessa catena;è questo che ci consola e certe amicizie,soprattutto dopo aver condiviso così tanto,è impossibile perderle.
Lascio da parte la tristezza e ti auguro una buona vita!!!!
Ci sarò sempre,non dubitare...

sabato 25 agosto 2007

Ripalimosani...che sorpresa!






















Serata da favola, di quelle non programmate che però sono sempre le più belle...in più ho scoperto questo delizioso paesino,tanto piccolo ma da sogno!Sembrava quasi che lì il tempo si fosse fermato,gustando un gelato su una panchina...aleggiava un'aria serena e mite,un'atmosfera avvolgente.
Quest'estate,dopo anni, ho avuto il piacere di rimanere qui e di conoscere un pò meglio la mia terra,il Molise...davvero niente male!!!

venerdì 24 agosto 2007

giovedì 23 agosto 2007

Lillo...

...l'adorabile felino che mi accompagna per la maggiorparte del tempo in cui sono in casa...allietando le mie ore di studio con i suoi "agguati" e le sue buffissime marachelle...
anche se non bisogna farsi ingannare dall'apparente dolce musetto,é una PESTE!!!

"La musica"

Spesso la musica mi porta via come fa il mare.
Sotto una volta di bruma o in un vasto etere
metto vela verso la mia pallida stella.

Petto in avanti e polmoni gonfi come vela
scalo la cresta dei flutti accavallati
che la notte mi nasconde;

sento vibrare in me tutte le passioni
d'un vascello che dolora, il vento gagliardo,
la tempesta e i suoi moti convulsi

sull'immenso abisso mi cullano.
Altre volte, piatta bonaccia,
grande specchio della mia disperazione!

Charles Baudelaire

martedì 14 agosto 2007

Tempo...

"Laggiù in fondo sta la morte, ma niente paura. Afferra l’orologio con una mano, prendi con due dita la rotellina della corda, falla girare dolcemente. Adesso si apre un altro periodo, gli alberi dispiegano le loro foglie, le barche corrono le loro regate, il tempo come un ventaglio si sta empiendo di se stesso, e da esso sgorgano l’aria, le brezze della terra, l’ombra di una donna, il profumo del pane.Che vuoi di più, che vuoi di più? legalo presto al tuo polso, lascialo battere libero, fa di tutto per imitarlo. La paura arrugginisce le àncore, ciascuna delle cose che si potevano raggiungere e che furono dimenticate sta corrodendo le vene dell’orologio, incancrenendo il freddo sangue dei suoi piccoli rubini.E laggiù in fondo sta la morte, se non corriamo ed arriviamo prima e non comprendiamo che non ha più nessuna importanza."

Julio Cortàzar “Storie di cronopios e di famas”- istruzioni per caricare l'orologio

sabato 11 agosto 2007

venerdì 10 agosto 2007

Esplorando il Molise...

Ieri,io e Michele,siamo andati ad Ururi...è stata proprio una bella giornata...abbiamo visto la carrese, fatto qualche foto qua e là,ammirato favolosi campi di girasoli(io non ho resistito e ne ho rubato uno) e dopo una deliziosa cenetta a casa di amici abbiamo ascoltato un concertino di musica albanese, essendo loro una popolazione arbereshe...per concludere, sulla strada del ritorno,siamo passati proprio sotto delle mastodontiche pale eoliche che al buio, contrastando il vento,emettevano suoni davvero suggestivi...adoro esplorare paesi e conoscere culture e tradizioni diverse!

martedì 7 agosto 2007

martedì 24 luglio 2007

domenica 22 luglio 2007

martedì 17 luglio 2007

domenica 15 luglio 2007

Napule é ...

...Napule è mille culure Napule è mille paure Napule è a voce de' criature che saglie chianu chianu e tu sai ca nun si sulo.
Napule è nu sole amaro Napule è addore 'e mare Napule è 'na carta sporca e nisciuno se ne importa e ognuno aspetta a' ciorta.
Napule è 'na cammenata inte viche miezo all'ato Napule è tutto 'nu suonno e 'a sape tutti o' munno ma nun sanno a verità.
Napule è mille culure (Napule è mille paure) Napule è 'nu sole amaro (Napule è addore e' mare) Napule è 'na carta sporca (e nisciuno se ne importa) Napule è 'na camminata (inte viche miezo all'ato) Napule è tutto nu suonno (e a' sape tutti o' munno)...
Pino Daniele



sabato 14 luglio 2007

giovedì 12 luglio 2007


domenica 8 luglio 2007

"Essere Donna"


Per rivendicare i diritti di quelle donne che,purtroppo ancora oggi,conducono,per motivi diversi,vite ai margini della società,vittime di religoni,uomini e scelte sbagliate.
C'è da dire anche che,al contrario,ormai si è arrivati ad un punto in cui,in alcuni casi,"la donna",passa dal ruolo di vittima a quello di carnefice approfittando di quelle leggi e di quei pregiudizi che la ritraggono come "il sesso debole".
Basterebbe un pò di rispetto,onestà e soprattutto intelligenza...questo è tutto!...eppure,anche se sembra così semplice la soluzione,le ingiustizie ed i soprusi,da un lato e dall'altro,continuano ad esistere...mah!

domenica 1 luglio 2007

"Fra le scene della vita"


"Quante volte,nei drammi della vita,la finzione si mescola talmente alla realtà da confondersi insieme a questa,e diventar tragica,e l'uomo che è costretto a rappresentare una parte,giunge ad investirsene sinceramente,come i grandi attori!-Quante altre amare commedie e quanti tristi commedianti!"


Giovanni Verga

sabato 30 giugno 2007

Un simpatico incontro...



...durante una lunga e piacevolissima passeggiata in bicicletta mi sono trovata davanti due buffi animaletti che correvano saltellando,non avevo mai avuto il paicere di vederli prima,erano dei Chipmunk...che belli :)

giovedì 28 giugno 2007

Piccolo omaggio...

Nel corso dei miei studi ho avuto il piacere di "conoscere" la scrittrice Natalia Ginzburg.
Inizialmente non pensavo potesse interessarmi tanto ma ho dovuto cambiare idea dopo aver letto "Lessico Famigliare" e la sua raccolta di saggi "Le piccole virtù"...
soprattutto "Lessico Famigliare" mi ha lasciato come la sensazione di aver conosciuto di persona l'autrice e la sua famiglia,nei suoi aspetti più semplici e quotidiani...d'altra parte,anche se la sua non è una vera e propria autobiografia,poichè la narratrice descrive piuttosto gli altri componenti della sua famiglia e non se stessa,ne emerge comunque un quadro abbastanza chiaro della sua situazione personale e dei ricordi e delle sofferenze causate dalla guerra.Nella vita di ognuno di noi, i nostri genitori,i nostri fratelli,i nostri amici sono i veri testimoni di ciò che siamo stati e ciò che siamo.
Davvero bello!Quasi mi dispiace averlo già finito di leggere...

mercoledì 27 giugno 2007

martedì 26 giugno 2007

Zitkala-Sa



domenica 24 giugno 2007

Il Matrimonio all'italiana...



Oggi,per mia sfortuna,sono andata ad un matrimonio...
non fraintendetemi,sono contenta per mia cugina che abbia trovato un bravo ragazzo che l'ama e con il quale formarà una bella famiglia e vivrà dìfelice e contenta...almeno glielo auguro con tutto il cuore.
Il problema è che ,legate alla parola "matrimonio" ,vi sonon una serie di convenzioni ed usanze balorde che mi fanno impazzire:
l'abbaondanza/esagerazione di cibo ottimo fino a far venire la nausea,la funzione in chiesa, che per me non è proprio il massimo inquanto atea,il ritrovo di tutta la famiglia,e dico tutta,compreso quindi situazioni d'imbarazzo tra estranei/parenti/serpenti che si odiano tra di loro e che non fanno altro che chiederti:"quanto ti manca?ma quand'è che ti laurei?" o cose di questo genere...il tutto completato dal fatto che qualcuno ha avuto la brillante idea di assegnarti, come posto ,il tavolo dei mocciosi,probabilmente con la speranza di tenerli a bada.Roba da mettersi le mani nei capelli!!!
Ma scusate,mi sfugge una cosa...e gli sposi in tutto questo?Non dovrebbe essere,come si suol dire,il giorno più bello della loro vita?
Ma che!!!Tra la cerimonia, irrigiditi come due tronchi,le foto,i sorrisini di plastica,gli sguardi curiosi di tutti costantemente addosso,l'acconciatura,i vestiti ingombrantissimi e formalissimi con tutto questo caldo...la "loro" giornata da sogno diventa un incubo da sfinimento,una sceneggiata,un copione che si ripete ogni volta identico...almeno a mio avviso.
Sicuramente non vedranno l'ora che tutto finisca per poter andare nella loro casetta,rilassarsi e poter iniziare a vivere la tanto amata,discreta,semplice quotidianità...


P.S.Notare le scarpe dello sposo nella foto :)




venerdì 22 giugno 2007

Jannis Kounellis


...si sviluppa e si articola il linguaggio dell'artista, come rinato dalle ceneri del nulla, da un'originaria lallazione, con implicazioni minime, essenziali. Gli uccelli aleggiano lievi su questa res publica della creatività, come messaggeri di libertà. Il fuoco, simbolo di processualità, di trasformazione e di rigenerazione compare nella Margherita di fuoco come un eliotropo "rovesciato", generatore di energia, evanescente nella sua natura ossidrica, contrapposta alla "pesantezza" della bombola a cannella...

giovedì 21 giugno 2007

Il pianeta che parla globenglish


Dalla miscela tra questa nuova lingua e le immagini temo il formarsi di una umanità regredita a livelli mentali elementari, incapace di comprendere i nessi tra le cose e tra le persone, di approfondire la riflessione sul mondo esterno e su quello interno a noi stessi

Insieme a tanti altri argomenti di assoluta serietà (le morti sul lavoro, il caso Afghanistan-Mastrogiacomo, la crisi Telecom, lo stato della pubblica finanza) e ad altri che galleggiano tra il reale e il surreale (la nascita del partito democratico, lo scontro tra Beppe Grillo e il capitalismo, il libro-inchiesta su Gesù di Benedetto XVI in controtendenza con il film 'Centochiodi' di Olmi e con il 'Gesù' di Augias e Pesce) ce n'è uno che secondo me merita attenta riflessione perché sarà portatore di profondi mutamenti mentali nella popolazione del pianeta ed è l'affermarsi sempre più esteso del 'globenglish': s'intende con questo neologismo una nuova lingua che possiede tutti i requisiti per diventare a pieno titolo lo strumento di comunicazione più diffuso del pianeta. Il suo principale mezzo di diffusione è la rete Internet e le centinaia di milioni di 'personal computers' ad essa collegati. Per navigare nella rete bisogna conoscere le parole-chiave del sistema, dei 'motori di ricerca', dei 'portali', dell'accesso ai 'siti' e al 'menu' che articolano le 'memorie'; parole-chiave tratte dalla lingua inglese e dai suoi derivati.Ma questo sarebbe ancora poco. Quella stessa lingua infatti, largamente imbastardita, costituisce il nerbo delle comunicazioni postali quando si entra in contatto con persone, aziende, uffici pubblici e interlocutori di qualunque tipo al di fuori dei confini linguistici della propria nazione. Ma non è soltanto Internet il vettore del 'globenglish': tutto il crescente settore della scienza, della tecnologia, delle ricerche mediche, avviene attraverso questa lingua franca che è del resto usata anche dall'immenso flusso turistico, specialmente giovanile, che circola e pervade il mondo intero, dalle metropoli ai luoghi più remoti.Sociologi e studiosi del linguaggio preconizzano nel 'globenglish' la sola lingua parlata in tutto il pianeta in pochi anni; qualcuno azzarda addirittura una data: sarà il 2040, cioè tra poco più di trent'anni da oggi, appena il tempo di una generazione.
Questa prospettiva in sé non avrebbe nulla di terrorizzante, dovrebbe anzi costituire un evento positivo come tutti quelli che moltiplicano la possibilità di socializzare con gli altri, di scambiarsi informazioni pratiche ma anche culture, modi di essere, sentimenti e speranze, al di là dei paralleli e dei meridiani.Invece il trionfo previsto a breve scadenza del 'globenglish' sta suscitando anche apprensioni e scenari preoccupanti, specie perché è inevitabilmente associato al prevalere ormai evidente della cultura delle immagini a detrimento della parola scritta. Dalla miscela tra immagini e 'globenglish' si teme cioè il formarsi di una umanità regredita a livelli mentali elementari, incapace di comprendere i nessi profondi tra le cose e tra le persone, di approfondire la riflessione sul mondo esterno e su quello interno a noi stessi, di cogliere le sfumature che articolano la vita.Comunicare attraverso immagini che si succedono sullo schermo raccorcia il tempo e quindi la probabilità stessa di una elaborazione mentale. D'altra parte l'esistenza di una sola lingua franca mondiale limita il numero delle parole usate; il 'globenglish' quale si sta fin d'ora delineando, si compone di un vocabolario che non supera le mille parole, d'una grammatica scarna, d'una sintassi pressoché inesistente. La retorica, l'eloquenza, la suggestione, i pensieri, in mancanza di un linguaggio complesso e ricco di spessore semantico, scadrebbero a livelli primitivi e puramente funzionali. Insomma, una società globalmente imbarbarita, che dovrebbe ricominciare quasi da zero un percorso evolutivo che ebbe inizio 4 o 5mila anni fa con l'invenzione della scrittura e - prima ancora - con l'articolarsi di linguaggi differenziati.Non saprei dare un giudizio compiuto sul possibile dominio del 'globenglish' e sul suo contributo alle invasioni barbariche che si profilano nel nostro universo mentale. Posso solo dire che la mia prima reazione inclina più verso la preoccupazione che verso la positività dell'evento. Ma questo è normale nei vecchi e non è affatto detto che immagini e lingua franca non diano luogo ad ulteriori progressi, quale che sia il significato che si dà a questa controversa parola.

di Eugenio Scalfari (23 aprile 2007) -L'espresso