martedì 14 agosto 2007

Tempo...

"Laggiù in fondo sta la morte, ma niente paura. Afferra l’orologio con una mano, prendi con due dita la rotellina della corda, falla girare dolcemente. Adesso si apre un altro periodo, gli alberi dispiegano le loro foglie, le barche corrono le loro regate, il tempo come un ventaglio si sta empiendo di se stesso, e da esso sgorgano l’aria, le brezze della terra, l’ombra di una donna, il profumo del pane.Che vuoi di più, che vuoi di più? legalo presto al tuo polso, lascialo battere libero, fa di tutto per imitarlo. La paura arrugginisce le àncore, ciascuna delle cose che si potevano raggiungere e che furono dimenticate sta corrodendo le vene dell’orologio, incancrenendo il freddo sangue dei suoi piccoli rubini.E laggiù in fondo sta la morte, se non corriamo ed arriviamo prima e non comprendiamo che non ha più nessuna importanza."

Julio Cortàzar “Storie di cronopios e di famas”- istruzioni per caricare l'orologio

5 commenti:

Silvia ha detto...

"Persistenza della memoria"
oil on canvas, 24 x 33
Salvador Dalì - 1931
New York, Museum of Modern Art

Bra ha detto...

:) Dalì è tra i miei preferiti...

Maria Assunta ha detto...

Tanto per restare in tema di Cronopios e Famas eh =D.
Grande Cortàzar, io ti suggerisco sempre Rayuela...

Comunque devi leggere l'Aleph di Borgues...e non mi riferisco al singolo racconto ma a tutta la raccolta...comincia a leggerlo da "La casa di Asterione", sono certa che ti piacerà =)

Silvia ha detto...

...nn so quando ma lo farò...
;)

Maria Assunta ha detto...

Brav =D