giovedì 8 novembre 2007

Una Coppia "Pazzesca"!


Dopo aver visto il film La Caduta (Der Untergang) di Oliver Hirschbiegel non potevo non dedicare un post a questi due folli...


7 commenti:

Sotto ha detto...

Ciao, grazie della visita e dell'apprezzamento. Mipiace il tuo blog, in particolare certe foto. Terrò d'occhio le prossime uscite!

:)

Silvia ha detto...

Bene!Grazie anche a te :D

diana ha detto...

Silviaaaaa sono Dianellaaaaa..
hai capito che blog la cuginetta!
ogni tanto affacciati al mio!
allaricercadelricercato.blogspot.com
muàh muàh tvb

Silvia ha detto...

Che bella sorpresa Dianella!!!!Sono contentissima che finalmente hai un tuo blog :D
Sarò felicissima di guardarlo...
Ti voglio tanto bene anche io!
A presto cara,un bacione :)

M.P. ha detto...

..non furono folli.. Ebbero la colpa di volersi opporre alle logiche spersonalizzanti di una società fulcrata sull'industria e sul profitto.

La colpa di voler fondare un nuovo Regno, in cui l'arte la scienza e la potenza dell'Essere supremo soppiantassero per sempre, secoli di servilismo e ignoranza che monarchie corrotte, lobby di potere e chiese avevano fomentato. A qualsiasi costo.
Non gli fu permesso.. il destino e l'interesse prevalsero.

Le guerre, lo insegna la storia, le vincono "i cattivi", cosi fu anche allora. L'etica sensibile e d'artista e poeta quale fu il Führer, lo portarono a scelte strategiche deludenti e poco efficienti in guerra.
Ad esempio non utilizzarono mai i Gas.. ne le piccole testate atomiche sperimentate con successo a Peenemünde ( sulle quali posseggo un rapporto originale del ministero italiano degli affari esteri del tempo ).

Fu un sogno infranto il loro... un sogno triste e fortemente caratterizzato da sfumature Wagneriane..

Non posso fare a meno che provare compassione e affetto per questa coppia speciale, che il destino volle porre all'attenzione della Storia.

Heil mein Führer. Ovunque voi siate.

Silvia ha detto...

"L'etica sensibile e d'artista e poeta quale fu il Führer, lo portarono a scelte strategiche deludenti e poco efficienti in guerra"

Ah poverino, lui si che era sensibile!
E tu la chiameresti etica quella di Hitler...

Un dittatore, razzista, megalomane ed egocentrico, sicuramente carismatico...Che ha saputo sfruttare a suo vantaggio la crisi di quegli anni per conquistare il consenso della classe media e dei contadini, inducendo la Germania a commettere uno tra i più grandi errori/orrori della storia, seguendo le sue teorie assurde.
Che ne dici di questa versione dei fatti?

Forse per te la Shoah è relativa, un fattore trascurabile, vero?!

Ma insomma non scherziamo...Il fine non giustifica i mezzi!!!
Che poi nelle guerre gli interessi prevalgono questo è certo.

Più che compassione a me fanno pena (lei, tra le altre cose, era una donna instabile che ha tentato diverse volte il suicidio). Forse in tutto questo delirio l'unica cosa che possiamo ammirare è solo il loro amore.

p.s.tanto di cappello al Wagner compositore! Evidentemente si capivano tra "artisti esaltati"...

p.p.s. la prossima volta per favore firmati!

Anonimo ha detto...

Ahimè, sappiamo poco dell'Hitler borghese, del suo trascorso, del suo pensiero. Quali le sue aspettative o le sue paure. Poco nulla ci arriva dall'epoca lontana della sua infanzia.. gli anni di Linz, la grande guerra..
Tutto ciò che si dice o che è lecito dire è ciò che è stato detto dai suoi detrattori. Propaganda.
O se non si vuol essere cosi categorici quantomeno, non un analisi disinteressata.
Hitler non ebbe che pochi confidenti nella sua vita, uno di questi fu August Kubizek, amico d'infanzia.
Kubizek scrisse un libro, purtroppo mai pubblicato in italiano molto utile a capire quali furono le motivazioni profonde e i retroscena scatenati il fervore Hitleriano. Di questo bel volume ( Adolf Hitler, mein Jugendfreund ) si trovava un bell'estratto in rete, purtroppo cancellato. Fortunatamente ne ho conservata una copia in PDF. dovesse interessarti, fammelo pure sapere.

Venendo ad altra questione, la vita del Führer, non riguarda che marginalmente la questione ebraica e il diffuso risentimento che buona parte delle società Europee nutrono ancora nei riguardi di questa comunità mafiosa e settaria.
Si è pronti a gridare allo scandalo, se si pensa al potere mediatico di un silvio berlusconi ( la minuscola è voluta ) .. non ho mai sentito nessuno gridare per Keith Rupert Murdoch .. come mai??

C'è altro nella 900 che la Shoah. Perchè 6 milioni d morti ebrei, incidono sulla storia degli ultimi 70 anni più di 76 milioni di morti tra civili e militari?? ci sono forse morti di serie B??? Eppure mai una volta che io abbia sentito, è stato dato lo stesso risalto ai nostri caduti.

..ma qui il discorso diventa complesso.. e tortuoso.

intanto buona giornata,
Marco P.