giovedì 28 giugno 2007

Piccolo omaggio...

Nel corso dei miei studi ho avuto il piacere di "conoscere" la scrittrice Natalia Ginzburg.
Inizialmente non pensavo potesse interessarmi tanto ma ho dovuto cambiare idea dopo aver letto "Lessico Famigliare" e la sua raccolta di saggi "Le piccole virtù"...
soprattutto "Lessico Famigliare" mi ha lasciato come la sensazione di aver conosciuto di persona l'autrice e la sua famiglia,nei suoi aspetti più semplici e quotidiani...d'altra parte,anche se la sua non è una vera e propria autobiografia,poichè la narratrice descrive piuttosto gli altri componenti della sua famiglia e non se stessa,ne emerge comunque un quadro abbastanza chiaro della sua situazione personale e dei ricordi e delle sofferenze causate dalla guerra.Nella vita di ognuno di noi, i nostri genitori,i nostri fratelli,i nostri amici sono i veri testimoni di ciò che siamo stati e ciò che siamo.
Davvero bello!Quasi mi dispiace averlo già finito di leggere...

6 commenti:

Bra ha detto...

Della Ginzburg ho letto soltanto "Caro Michele", anch'io per un'esame. Mi è parso delicato ed intenso e mi ero ripromesso di approfondire l'autrice...

Silvia ha detto...

:D ...grazie,lo prenderò come consiglio di lettura...la Ginzburg merita sicuramente approfondimenti!

aldievel ha detto...

Non ho letto nulla della Ginzburg...
Magari un giorno o l'altro dopo l' "epopea fenogliana", Leggerò qualcosa. =D

Silvia ha detto...

Tesoro quando vuoi puoi leggere i miei libri...
"Il partigiano Johnny" mi sta prendendo molto!!!
=D
un bacio

maria assunta ha detto...

Io della Ginzburg ho letto appunto Lessico familiare, e mi ricordo le sfuriate del padre della protagonista...magari anche oggi i padri si limitassero a dire, "Basta con queste negrigure" ahahah, ma credo che non si siano mai limitati a questo =D
E poi oggi non sarebbe molto politically correct

Silvia ha detto...

Parole sante Mary :)