domenica 10 febbraio 2008

Un pò di tranquillità...



Salve!
L'esame è andato bene, uno in meno...
Ora mi sto godendo qulche attimo di tranquillità.
Domani si ricomincia...
Ieri sera uscita con mio fratellone e amici e oggi giornata di pacchia casalinga...
Purtroppo ho problemi con internet a casa e non sarò molto presente il prossimo mese, ma non temete tornerò presto a farmi viva. =D
Ciao a tutti!

domenica 3 febbraio 2008

Gatto




Vieni, mio bel gatto, sul mio cuore innamorato; ritira
le unghie nelle zampe, lasciami sprofondare nei tuoi
occhi in cui l'agata si mescola al metallo.

Quando le mie dita carezzano a piacere la tua testa e
il tuo dorso elastico e la mia mano s'inebria del
piacere di palpare il tuo corpo elettrizzato,

vedo in ispirito la mia donna. Il suo sguardo,
profondo e freddo come il tuo, amabile bestia,
taglia e fende simile a un dardo, e dai piedi alla testa

un'aria sottile, un temibile profumo ondeggiano
intorno al suo corpo bruno.


Charles Baudelaire (Le Chat, Spleen et Idéal )

martedì 29 gennaio 2008

Sclerando...


Buondì...
Manca poco all'esame, il nervosismo e l'ansia salgono lentamente, com'è normale che sia. Mi aspettano giorni del tipo :
sveglia, caffè, studio, pranzo, caffè, studio, cena, studio?...letto, fortunatamente con qualche pausa telefonica con il mio adorato Michele, anche lui sommerso dal lavoro.
Che prospettiva...Ci saranno sicuramente periodi migliori!
Buon lavoro a tutti...

lunedì 28 gennaio 2008

Omaggio a Keith Haring


"Mi è sempre più chiaro che l'arte non è un'attività elitaria riservata all'apprezzamento di pochi.L'arte è per tutti e questo è il fine a cui voglio lavorare"

domenica 27 gennaio 2008

Impossibile dimenticare...

dal film Kapò (1959) di Gillo Pontecorvo

sabato 26 gennaio 2008

Voglia di Vivere...


venerdì 25 gennaio 2008

Non è di Neruda quella poesia...

L'editore del Nobel cileno ha dovuto fare un comunicato la "bufala" gira da anni sul web, Mastella ci è caduto
"Non è di Neruda quella poesia e lui non avrebbe gradito la citazione"
di FULVIO TOTARO

ROMA - Non è di Pablo Neruda la poesia che Clemente Mastella ha letto ieri al Senato. Stefano Passigli, presidente della Passigli editori, che pubblica in Italia le opere del Nobel cileno, ha dovuto fare un comunicato. "Chi conosce la sua poesia - spiega Passigli - si accorge all'istante che quei versi banali e vagamente new-age non possono certo essere opera di uno dei più grandi poeti del Novecento". "Meglio così: non credo che Pablo Neruda, che ha speso la vita per grandi ideali politici, sarebbe stato lusingato dal sentir citare una poesia davvero sua dalla voce di Clemente Mastella". Analoga smentita è arrivata dalla Fondazione Pablo Neruda: "Quella poesia non è sua". "Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine", diceva ieri il senatore dell'Udeur, ma non sapeva di essere caduto in una bufala che gira da anni su internet. Il testo della poesia è di Martha Medeiros, giornalista e scrittrice brasiliana nata nel 1961. Da anni passa come una catena di sant'Antonio dalle caselle di posta elettronica ai blog: una ricerca su Google produce quasi cinquantamila risultati per le parole Neruda e "muore lentamente", ma solo pochissimi siti segnalano l'errore: il 10 gennaio 2007, più di un anno fa, Lorenzo Masetti lo scriveva sul suo blog; un altro blog sul sito internet del Pais lo ha scritto l'8 luglio 2007. Poche segnalazioni rispetto ai tantissimi siti che avevano diffuso questa "ode alla vita", come una poesia di Neruda, ma la lettura di Mastella ha svelato l'errore.
(25 gennaio 2008) La Repubblica