
Stavo leggendo El Paìs per esercitarmi con lo spagnolo ed ho trovato un reportage di Pilar Alvarez molto carino intitolato Cien historias de mujer...Parla dell'esposizione fotografica Mujers en Plural che verrà inaugurata oggi.
Cento fotografie di cinquantotto autori, dei quali diciannove sono donne: Man Ray, Henri Cartier-Bresson, Michel Comte, Robert Doisneau, Robert Frank, Madame D'Ora...Riuniti in un'unica sala, senza un ordine cronologico, per rivendicare la storia e lo sviluppo "del femminile e del femminismo, la grande rivouzione vissuta nel ventesimo secolo senza provocare un solo morto".
Belle, enigmatiche, eleganti, seduttrici, prudenti, famose, speranzose, provocatrici o tutto il contrario...Nelle sue fotografie Medias remendadas (1934) - Calze rammendate la nordamericana Dorotea Lange ha ritratto la Depressione statunitense degli anni '30 ed "attraverso delle gambe mostra l'eleganza della povertà" per come la vede la collezionista e critica d'arte Lola Garrido.
Un'altra foto di Milton Greene dell'attrice Marlene dietrich la ritrae provocante mentre controlla le sue calze...Lui è un fotografo della moda degli anni '50 diventato famoso grazie ai suoi ritratti di Merilyn Monroe, che appare nella sua versione più glamour ma anche nel suo volto più fragile in tre foto di tre autori distinti.
Altre protagoniste della mostra non sono state mai famose, come la donna di Retrato de una dama (Edward Steichen, 1908), che ritrae una signora con un cappello di piume.
Alcune sono audaci ma solo una appare svestita in Desnudo frente a la ventana (Bill Brandt, 1953): "io sono una donna ed un nudo di un'altra donna mi sembra un qualcosa di ovvio", dice la Garrido in proposito...
L'ultima sala è riservata a piccoli e vecchi ritratti familiari Anónimos mínimos, recuperati nei mercatini d'antiquariato, qui ognuno potrà inventare la storia del ritratto.
Se siete interessati alcune foto esposte nella mostra si trovano qui.
La foto che ho scelto per il post è della fotografa messicana Graciela Iturbide.
Torno a studiare anche se la bella giornata che c'è fuori è alquanto invitante...
Lascerò che se la goda Lillo, il mio gatto, che è lì sul terrazzo a rotolarsi al sole.
Un abbraccio a tutti!
p.s. colgo l'occasione per fare i miei auguri a Michele che ha appena preso un bel trenta con lode al suo primo esame di specialistica...Niente male come inizio eh! ;D
Cento fotografie di cinquantotto autori, dei quali diciannove sono donne: Man Ray, Henri Cartier-Bresson, Michel Comte, Robert Doisneau, Robert Frank, Madame D'Ora...Riuniti in un'unica sala, senza un ordine cronologico, per rivendicare la storia e lo sviluppo "del femminile e del femminismo, la grande rivouzione vissuta nel ventesimo secolo senza provocare un solo morto".
Belle, enigmatiche, eleganti, seduttrici, prudenti, famose, speranzose, provocatrici o tutto il contrario...Nelle sue fotografie Medias remendadas (1934) - Calze rammendate la nordamericana Dorotea Lange ha ritratto la Depressione statunitense degli anni '30 ed "attraverso delle gambe mostra l'eleganza della povertà" per come la vede la collezionista e critica d'arte Lola Garrido.
Un'altra foto di Milton Greene dell'attrice Marlene dietrich la ritrae provocante mentre controlla le sue calze...Lui è un fotografo della moda degli anni '50 diventato famoso grazie ai suoi ritratti di Merilyn Monroe, che appare nella sua versione più glamour ma anche nel suo volto più fragile in tre foto di tre autori distinti.
Altre protagoniste della mostra non sono state mai famose, come la donna di Retrato de una dama (Edward Steichen, 1908), che ritrae una signora con un cappello di piume.
Alcune sono audaci ma solo una appare svestita in Desnudo frente a la ventana (Bill Brandt, 1953): "io sono una donna ed un nudo di un'altra donna mi sembra un qualcosa di ovvio", dice la Garrido in proposito...
L'ultima sala è riservata a piccoli e vecchi ritratti familiari Anónimos mínimos, recuperati nei mercatini d'antiquariato, qui ognuno potrà inventare la storia del ritratto.
Se siete interessati alcune foto esposte nella mostra si trovano qui.
La foto che ho scelto per il post è della fotografa messicana Graciela Iturbide.
Torno a studiare anche se la bella giornata che c'è fuori è alquanto invitante...
Lascerò che se la goda Lillo, il mio gatto, che è lì sul terrazzo a rotolarsi al sole.
Un abbraccio a tutti!
p.s. colgo l'occasione per fare i miei auguri a Michele che ha appena preso un bel trenta con lode al suo primo esame di specialistica...Niente male come inizio eh! ;D


