venerdì 11 aprile 2008

Arrivi e...Partenze!


Oggi è finalmente arrivato il mio Michele...Che gioia immensa!!!
Dopo aver fatto il nostro dovere di cittadini, andando a votare, lunedì ripartiremo insieme per la stupenda Siena...
Incrociando le dita per il risultato delle elezioni auguro un buon fine settimana a tutti voi.

A presto!

lunedì 7 aprile 2008

La double vie de Véronique...Che Film!


Ieri sera ho finalmente visto quest'altra bellissima opera del grande Krzysztof Kieslowski.
Emozionante come sempre, con la superlativa musica di Preisner poi...Ed una sempre fantastica Irène Jacob.

giovedì 3 aprile 2008


Dedico questo post a mio padre.
Una persona eccezionale...Che mi conosce e sopporta come pochi!

martedì 1 aprile 2008

Biscotti!


Un tranquillo lunedì....
un pò di studio, pulizie, un caffè da un'amica e nuovamente studio.
Verso le sette di sera mi ha assalito una fame pazzesca ed ho mangiucchiato qualcosa.
Questo cambiamento d'orario mi ha sballato un pò i tempi anche se finalmente si sono riallungate le giornate.
Non contenta, verso ora di cena, ho convinto il mio fratellone ad aiutarmi a fare i biscotti ed ho messo sottosopra la cucina...
Questo è il risultato e sono anche molto buoni, speriamo almeno che arrivino a domattina per colazione e che resistano aglia assalti notturni!
Buon inizio settimana...

giovedì 27 marzo 2008

Novecento

“Una volta chiesi a Novecento a cosa diavolo pensava, mentre suonava, e cosa guardava, sempre fisso davanti a sé, e insomma dove finiva, con la testa, mentre le mani gli andavano avanti e indietro sui tasti. E lui mi disse: "Oggi son finito in un paese bellissimo, le donne avevano i capelli profumati, c'era luce dappertutto ed era pieno di tigri".
Viaggiava, lui.
E ogni volta finiva in un posto diverso: nel cen­tro di Londra, su un treno in mezzo alla campagna, su una montagna così alta che la neve ti arrivava alla pancia, nella chiesa più grande del mondo, a conta­re le colonne e guardare in faccia i crocefissi. Viaggiava. Era difficile capire cosa mai potesse saperne lui di chiese, e di neve, e di tigri e... voglio dire, non c'era mai sceso, da quella nave, proprio mai, non era una palla, era tutto vero. Mai sceso. Eppure, era come se le avesse viste, tutte quelle cose. Novecento era uno che se tu gli dicevi "Una volta son stato a Parigi" , lui ti chiedeva se avevi visto i giardini tal dei tali, e se avevi mangiato in quel dato posto, sapeva tutto, ti diceva" Quello che a me piace, laggiù, è aspettare il tramonto andando avanti e indietro sul Pont Neuf, e quando passano le chiatte, fermarmi e guardarle da sopra, e salutare con la mano".
"Novecento, ci sei mai stato a Parigi, tu?"
“No”(…)
Potevi pensare che era matto. Ma non era così semplice. Quando uno ti racconta con assoluta esat­tezza che odore c’è in Bertham Street, d'estate,quando ha appena smesso di piovere, non puoi pensare che è matto per la sola stupida ragione che in Bertham Street, lui, non c'è mai stato. Negli oc­chi di qualcuno, nelle parole di qualcuno, lui, quel­l'aria, l'aveva respirata davvero.. A modo suo: ma davvero. Il mondo, magari, non l'aveva visto mai. Ma erano ventisette anni che il mondo passava su quella nave: ed erano ventisette anni che lui, su quella nave, lo spiava. E gli rubava l'anima.
In questo era un genio, niente da dire. Sapeva ascoltare. E sapeva leggere. Non i libri, quelli son buoni tutti,sapeva leggere la gente. I segni che la gente si porta addosso: posti, rumori, odori, la loro terra, la loro storia... Tutta scritta, addosso. Lui leg­geva, e con cura infinita, catalogava, sistemava, ordi­nava... Ogni giorno aggiungeva un piccolo pezzo a quella immensa mappa che stava disegnandosi nella testa, immensa, la mappa del mondo, del mondo in­tero, da un capo all' altro, città enormi e angoli di bar, lunghi fiumi, pozzanghere, aerei, leoni, una mappa meravigliosa. Ci viaggiava sopra da dio, poi, mentre le dita gli scivolavano sui tasti, accarezzandole curve di un ragtime.”

Alessandro Baricco

martedì 25 marzo 2008

Pasquetta!


Ieri più che una Pasquetta è stato un tour de force!
Da premettere che mi sono svegliata con il sole e gli uccellini e dopo neanche un paio d'ore è addirittura sceso qualche fiocco di neve...
Fortunatamente non c'eravamo organizzati all'esterno dopo aver visto il tempo malvagio degli ultimi giorni.
Tante cose buone da mangiare e del buon vino ci hanno accompagnati per l'intera giornata.
Le fragole con il limone e la panna erano deliziose. Come anche il dolce ed il limoncello.
Tra discusioni sui più svariati argomenti, musica e risate il tempo è volato.
Così anche queste feste sono andate...E per alcuni versi è meglio.

venerdì 21 marzo 2008

E' Primavera...


Holi Festival/Festival of Colours


La mia stagione preferita è arrivata anche quest'anno...
Anche l'aria ha un altro profumo, le giornate si allungano, è tutto più colorato, non è nè troppo caldo nè troppo freddo... ed io gioisco anche solo prendendo un caffè sul terrazzo di casa mentre il mio gatto si rotola al sole.
Tra non molto papà tornerà a dedicarsi al giardinaggio, il suo passatempo preferito da qualche anno, e riempirà tutta casa di fiori e piante bellissime!
Non vedo l'ora di poter godere dei bellismi tramonti che travolgono la bella Siena...