Colgo l'occasione per condividere anche con voi un'altra mia piccola soddisfazione...
Questa sera ho festeggiato tra amici l'ultimo esame di spagnolo!
Tra non molto andrò a Ferrara per il festival dell'Internazionale e presto inizierò uno stage presso l'agenzia Einaudi di Siena...
Vi terrò comunque aggiornati, promesso :)
Vista l'ora, vi auguro una dolce ed anche un pò malinconica notte con Erri De Luca:
Questa sera ho festeggiato tra amici l'ultimo esame di spagnolo!
Tra non molto andrò a Ferrara per il festival dell'Internazionale e presto inizierò uno stage presso l'agenzia Einaudi di Siena...
Vi terrò comunque aggiornati, promesso :)
Vista l'ora, vi auguro una dolce ed anche un pò malinconica notte con Erri De Luca:
È bella di notte la città.
C’è pericolo ma pure libertà.
Ci girano quelli senza sonno, gli artisti, gli assassini, i giocatori, stanno aperte le osterie, le friggitorie, i caffé.
Ci si saluta, ci si conosce, tra quelli che campano di notte.
Le persone si perdonano i vizi.
La luce del giorno accusa, lo scuro della notte dà l’assoluzione.
Escono i trasformati, uomini vestiti da donna, perché così gli dice la natura e nessuno li scoccia. Nessuno chiede conto di notte.
Escono gli storpi, i ciechi, gli zoppi, che di giorno vengono respinti.
È una tasca rivoltata, la notte nella città.
Escono pure i cani, quelli senza casa. Aspettano la notte per cercare gli avanzi, quanti cani riescono a campare senza nessuno.
Di notte la città è un paese civile.
(tratto da “Il giorno prima della felicità”)
C’è pericolo ma pure libertà.
Ci girano quelli senza sonno, gli artisti, gli assassini, i giocatori, stanno aperte le osterie, le friggitorie, i caffé.
Ci si saluta, ci si conosce, tra quelli che campano di notte.
Le persone si perdonano i vizi.
La luce del giorno accusa, lo scuro della notte dà l’assoluzione.
Escono i trasformati, uomini vestiti da donna, perché così gli dice la natura e nessuno li scoccia. Nessuno chiede conto di notte.
Escono gli storpi, i ciechi, gli zoppi, che di giorno vengono respinti.
È una tasca rivoltata, la notte nella città.
Escono pure i cani, quelli senza casa. Aspettano la notte per cercare gli avanzi, quanti cani riescono a campare senza nessuno.
Di notte la città è un paese civile.
(tratto da “Il giorno prima della felicità”)